La classe non è acqua
Bambino: “Ho insegnato a Guglielmo la lettera k”.
Maestro: “Bene. E adesso cosa ci scrivete con la lettera k?”
Bambino: “Boh. Un mucchio di cose”.
Maestro: “Tipo?”
Bambino: “Elefante”.
Bambino: “Ho insegnato a Guglielmo la lettera k”.
Maestro: “Bene. E adesso cosa ci scrivete con la lettera k?”
Bambino: “Boh. Un mucchio di cose”.
Maestro: “Tipo?”
Bambino: “Elefante”.
settembre 19, 2007 a 5:28 pm
Questo bambino sarà un artista, forse uno scrittore, magari trova la cura per il cancro.
Spero che il mondo non lo rovini.
settembre 19, 2007 a 5:30 pm
Dopo i 6 anni declino ogni responsabilità
settembre 19, 2007 a 5:31 pm
Eh, ma sono i 6 anni più importanti, quindi se diventa un serial killer o vota Forza Italia, sarai in gran parte responsabile della deriva distruttiva di ’sto ragazzino, sappilo!
settembre 19, 2007 a 5:33 pm
Ma poi se trova la cura per il cancro c’ho le royalties?
settembre 19, 2007 a 7:27 pm
Strana la vita.
Se dici le stesse cose a quarant’anni, ti rinchiudono…
settembre 19, 2007 a 7:34 pm
O magari, se sei Benigni, ti danno l’Oscar.
settembre 19, 2007 a 8:47 pm
Vero. Le solite ingiustizie.
settembre 20, 2007 a 6:56 pm
contro tutte le “cappe” del mondo!
settembre 25, 2007 a 3:43 pm
No, contro due K soltanto!!! A buon intenditor…
settembre 25, 2007 a 4:25 pm
Matteo, ci ho messo tutta la buona volontà, ma non ho capito.
settembre 25, 2007 a 8:58 pm
Caro Trabucco, se scrivo “Cappa” la cosa ti è più chiara?
settembre 25, 2007 a 9:18 pm
Ma Alberto è al di sopra della fredda cronaca anche se nera…
settembre 25, 2007 a 10:11 pm
Oh, adesso ho capito, grazie Seia. In questi giorni ero troppo occupato a riflettere sul cd di Cristina d’Avena venduto su ebay a 1210 euro per pensare ad altro.