Un italiano vero
Non so, una volta con Internet mi sembrava di avere il mondo in tasca. All’inizio ci avevo persino ritrovato una vecchia fiamma (Non una fidanzata eh? Era una cantante – Jocelyn Bernadette-Smith – che avevo sentito a Berlino nell’86, in un locale così piccolo che il fumo di quattro sigarette faceva già volume. E dopo aver scartabellato per anni i cataloghi di dischi in Italia senza risultato, l’ho pescata in rete. E’ stato emozionante). Adesso vagolo un po’ sempre per gli stessi posti, m’infratto in qualche blog, leggo a sbafo le notizie. Insomma, faccio zapping.
Ma non stavo più comodo sul divano?
marzo 10, 2008 a 9:39 pm
C’è la WiFi: puoi mettere il pc sul divano.
marzo 10, 2008 a 11:08 pm
Questa sì che è una soluzione moderna.
marzo 11, 2008 a 12:07 am
cavolo, è proprio così, sono anch’io un’italiana vera.
Chissà Toto che ne pensa.