Il professionista
C’è questo amico, lo chiamiamo Il Dottore; in fondo se lo merita, è l’unico laureato, e con una tesi in papirologia spessa come un blocco di ghisa. Un uomo di profonda cultura, anche se nella vita un po’ impacciato. D’altra parte, ci si abitua a tutto, perfino a se stessi. Una sera siamo in un’osteria, sul punto di ordinare la cena. “Dottore, tu cosa prendi?” La cameriera, una signora di mezza età con fisico da maitresse, spalanca gli occhi. “Un dottore??” Dimentica l’ordine e tira fuori dalla tasca due fogli di carta. “Non voglio disturbare, ma mi leggerebbe le analisi del sangue? Le ho ritirate oggi e non ci capisco niente. Dopo, col conto, le faccio bene eh?” Qualcuno sussurra “Dottore in lettere antiche”, ma non è sempre il momento della verità. Il Dottore balbetta “Io veramente… non è molto deontologico… E vabè, dia qua”. Prende i fogli, si aggiusta gli occhiali sul naso e passa in rassegna le voci. Pronuncia parole rassicuranti, con la giusta asprezza. La cameriera vuole di più. “E il fegato? Non le sembra ingrossato? Provi, provi a sentire”. Il Dottore, ormai compreso nella parte, allunga coscienziosamente la mano. La cameriera non fa una piega. Lo guarda fisso, con l’aria di chi ha la situazione sotto controllo.
“Uèi, dottore”, dice. “Lì ci sono le tette”.
Maggio 25, 2008 a 8:39 pm
Ma voleva farle un check-up completo! Malfidati!
Maggio 25, 2008 a 9:28 pm
ma come, io non ho detto niente!
Maggio 25, 2008 a 10:31 pm
hm, si sa che con l’età alcuni assetti tendono a scendere…
Maggio 25, 2008 a 10:55 pm
d’altronde ogni lasciata è persa …
Maggio 26, 2008 a 8:39 am
milo: eh…
psic: eh eh
Maggio 27, 2008 a 4:00 pm
Per essere un po’ impacciato, non c’è male…
*** acqua cheta rompe i ponti… ***
Maggio 27, 2008 a 6:08 pm
o anche *** la mano morta dell’intellettuale… ***
Maggio 29, 2008 a 2:48 pm
Te li raccomando gli intellettuali…
Giugno 19, 2008 a 2:54 pm
Somehow i missed the point. Probably lost in translation
Anyway … nice blog to visit.
cheers, Clop!