30 parole: Aspettare
Compì ottant’anni.
Odiava avere ragazzini intorno,
perdere a briscola,
mettere gli occhiali per leggere
e i mutandoni per scaldarsi.
Stava così, appollaiato sulla vecchiaia,
stringendola rabbioso,
non voleva lasciarla.
Compì ottant’anni.
Odiava avere ragazzini intorno,
perdere a briscola,
mettere gli occhiali per leggere
e i mutandoni per scaldarsi.
Stava così, appollaiato sulla vecchiaia,
stringendola rabbioso,
non voleva lasciarla.
Maggio 28, 2008 a 5:23 pm
queste trenta parole meriterebbero di diventare racconto
Maggio 28, 2008 a 9:37 pm
Ma Francesco, sono già “racconto”, in 30 parole appunto!
Questo non me lo ricordavo, non c’era tra i miei preferiti, me l’avevi nascosto???
Maggio 28, 2008 a 10:21 pm
nossignora
Maggio 29, 2008 a 11:34 am
seia, lo so, è che mi è dispiaciuto fosse così breve
Maggio 29, 2008 a 12:19 pm
Sai che scrivi delle cose molto interessanti?
E’ stato un piacere passare per di qua.
Lorenzo
Maggio 29, 2008 a 2:54 pm
francesco, a volte è meglio così
lollo, grazie
Maggio 30, 2008 a 9:07 am
BEEELLOBEEELLO!!!
Maggio 30, 2008 a 9:44 am
Ho toppato… cerco di rimediare…;)
and