La ballata della pallottola

Volete che confessi?

Sono arcistufa di bucare a vista

corpi sulle punte

nelle notti fonde

o i seni bianchi di una mamma terrorista.

Non sopporto il polìgono

mi dà il mal di testa

il bersaglio circolare

e nelle sparatorie andiamo tutte così

di fretta

che due chiacchiere fra noi

le possiamo pure sognare.

Odio

polmoni asmatici

indigesti pneumatici

e i muri

son troppo duri.

Ma per un cuore rosso

impazzito

molto innamorato voglio dire

scapperei sola

non avrei bisogno del mirino

per andarci a morire.

5 Risposte a “La ballata della pallottola”

  1. Oh, come mai questa non l’avevo mai letta? Molto bella, e molto bravo il Ragni poeta. Ma lo sapevo, già. (Se proprio volessi fare le pulci, avrei abolito le rime baciate, ma non è da me farle :-) )

  2. sono un fan delle rime baciate :-)

  3. finale da applauso. E anche tutto il resto, va’ :)

  4. ma sì, non siamo taccagni

  5. Bella! Un saluto da qui
    lollo

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