La ballata della pallottola
Volete che confessi?
Sono arcistufa di bucare a vista
corpi sulle punte
nelle notti fonde
o i seni bianchi di una mamma terrorista.
Non sopporto il polìgono
mi dà il mal di testa
il bersaglio circolare
e nelle sparatorie andiamo tutte così
di fretta
che due chiacchiere fra noi
le possiamo pure sognare.
Odio
polmoni asmatici
indigesti pneumatici
e i muri
son troppo duri.
Ma per un cuore rosso
impazzito
molto innamorato voglio dire
scapperei sola
non avrei bisogno del mirino
per andarci a morire.
Settembre 19, 2008 a 3:12 pm
Oh, come mai questa non l’avevo mai letta? Molto bella, e molto bravo il Ragni poeta. Ma lo sapevo, già. (Se proprio volessi fare le pulci, avrei abolito le rime baciate, ma non è da me farle
)
Settembre 19, 2008 a 5:06 pm
sono un fan delle rime baciate
Settembre 22, 2008 a 2:19 am
finale da applauso. E anche tutto il resto, va’
Settembre 22, 2008 a 2:25 pm
ma sì, non siamo taccagni
Settembre 23, 2008 a 2:58 pm
Bella! Un saluto da qui
lollo