Pance
I poeti scrivono
di donne belle e ostili
di draghi presi per la coda
di nuvole tatuate
nei sette cieli.
Ma tu vorresti da me
una poesia sulle pance:
e quali?
La pancia gonfia dei potenti
o quella luminosa
delle lucciole sui viali?
Le pance in riga dei soldati
sull’attenti
o quelle vuote
delle camicie appese ai fili?
I poeti scrivono
testardi, insofferenti
non vogliono essere banali.
Perciò, ti prego
sii precisa:
qual è la pancia giusta
per le mie rime infantili?
ottobre 9, 2008 a 2:24 pm
Queste donne incontentabili!
ottobre 9, 2008 a 5:00 pm
Parole sante subito!