Made in Japanese

Per chissà che vie traverse, qualcuno è arrivato su questo blog avviando una traduzione automatica in giapponese del primo capitolo di Cera per le sirene. Forse cercava qualcosa online di Omero. Oppure, boh. Ad ogni modo, ecco come appare un passo a caso:

催眠術にかかった と彼は答えた。むしろ、私は空のジャケットが1つまたはつととなるのですか” “私たちはジャケットで何をしたか? 私は店のレインコートを取っています。次に、 つまたは つですか しかし、多くの法律のものとは何ですか  本社工場の、ときに便利です。変更後は今、パルプのサンプルを見て、行くドアを押すと、火災の階段を降りて行った また下記の沸騰は、少なくとも 度でした。は、はしごの途中で、何がされた参照するには、僧侶を突いた 中にかかってからフィルタを移動しようとする彼は、腕の石油パイプラインに没頭し、自分の歯を粉砕した

Ora, io non so nemmeno se il giapponese si legga da destra a sinistra, a saltelli o con la testa sott’acqua. Però il risultato ha una sua musicalità. Credo.

10 Risposte a “Made in Japanese”

  1. direi proprio di si.
    hai fatto bene a rendercene partecipi.
    grazie!

  2. si legge anche dall’ultima pagina alla prima, quindi se decidi di trascrivere la traduzione in un quadernetto ricordati di cominciare dal fondo e poi da destra a sinistra. Quando ti sei bene ben ingarbugliato e hai perso il senso dell’orientamento sei pronto per i manga :-)

  3. Maronn, ci ho una voglia di dirti come si chiama il bambino più brutto del Giappone…Va beh, mi tengo stavolta.

  4. @splendido (trabucco: hai visto che non scrivo più SQ… qui da te?!?): no! adesso lo scrivi!

  5. Chiara: sembrava tutto più semplice quando non sapevo niente :-)
    SplendidQ: mandami una mail
    Sid: ti sei emendata, brava!

  6. per rispetto l’ho detto altrove. Ma non ti dico dove.

  7. si dice “per dispetto” :-)

  8. vedi, ci sono blog di classe e cloache (sid, non è francese). Questo non merita grevi interventi. Invece il mio eh….?

  9. Mi pare che tu sia pronto per l’espatrio letterario!

  10. o per l’esilio :-)

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