(I never can say) Goodbye
Non sono fatto per gli addii. Una volta il lavoro mi porta di qua, una volta di là, non metto mai radici e alla fine trovare le parole per andarsene è complicato. Poi le persone, quando le vedi tutti i giorni, anche non volendo ti ci affezioni. Quest’anno c’era la bionda, con gli occhiali da zitella, che aveva sempre l’aria sorpresa di una che si è svegliata cadendo dal letto; e l’altra, più giovane e carina, forse più felice, ma magari le apparenze ingannavano. Comunque, mi sono trovato bene con tutte e due. L’ultimo giorno non ho detto niente, non so se mi è venuto fuori un sorriso da ladro gentiluomo o soltanto una smorfia strana, che non avranno capito. Sono uscito così, un po’ vigliaccamente, e mentre mettevo in moto la Vespa mi chiedevo, l’anno prossimo, chissà in quale edicola mi fermerò a prendere il giornale.
Giugno 25, 2009 a 9:55 am
Hai trovato “senso di una specie di addio” (cit., la riconosci?) pare.
Come minimo, dopo tutto il pathos creato, dovevi saltare in groppa a un cavallo nero dopo essere uscito dall’edicola!
Giugno 25, 2009 a 10:17 am
e non puoi tornare almeno durante l’estate? così non ci rimangono male, poverine.
Giugno 25, 2009 a 10:18 am
poi, magari dopo tanto, ripassi davanti a quell’edicola e fai un salto a salutarle, quelle due. Saranno contente
Giugno 25, 2009 a 11:17 am
seia: eh, pare di sì (e certo che l’ho riconosciuta, sono un ottimo riconoscitore di citazioni, ragazza). In ogni caso, cavallo nero, vespa bianca, siamo lì
sid, chiara: macchè macchè, mi avranno già dimenticato. le ragazze delle edicole sono come i marinai.
Giugno 25, 2009 a 11:38 am
io e la sid siamo due anime gemelle: io neanche l’avevo letto il suo commento, quasi in contemporanea col mio
Giugno 25, 2009 a 12:14 pm
a me piacerebbe avere una vespa bianca però io non li lo guidare i ciclomotori con le marce. è una cosa difficile?
Giugno 25, 2009 a 1:21 pm
L’altra vecchia vespa aveva le marce, questa no. Ma non è difficile: frizione, prima, gas, frizione, seconda, gas, e così via (anche a scalare).
Giugno 25, 2009 a 2:24 pm
No Sid, la Vespa no, ti prego. Continua con le arti marziali giapponesi.
Ma qui la citazione è di un gran pezzo dance anni 70 della Gloria Gaynor, che qui vi propongo di rosso vestita.
Giugno 26, 2009 a 2:23 pm
Vabè, adesso ballo anche davanti al pc… grazie alle associazioni mental-musicali dello Splendido!
(scusa Alberto, sono fuori tema!)
Giugno 29, 2009 a 10:14 am
a volte non è necessario dire addio
è come un fermarsi per ricominciare
anche perchè spesso succede di percorrere strade già viste
e si torna sui vecchi passi…
qualsiasi sia l’edicola avrà nuove notizie da darti
giorno dopo giorno..
Luglio 1, 2009 a 3:18 pm
Irish, non so chi di noi due è il più sentimentale
Settembre 11, 2009 a 12:06 pm
La parola zitella mi ha ferito…avrò mica la coda di paglia?!