Tutti gli anni

Tutti gli anni, tra luglio e agosto, compro due o tre numeri di Cronaca Vera. Lo faccio perchè mi rigenerano lo spirito, e mi ricordano sempre che la vita, in fondo, non è che una misteriosa burla. Di Cronaca Vera, naturalmente, trovo splendidi i titoli. Solo per citare la copia che ho davanti, “Ha pagato cara la voglia di strafare. Per errore fa “bang” e l’ammazza” (strafare?); oppure “L’urgenza aguzza l’ingegno dell’orco. Si finge gelataio per poterle spogliare“; e anche “Cresce di 40 centimetri in una sola notte! Un siero sperimentale ha trasformato una tappa in una stangona“, in un’alternanza di riquadri colorati di rosso, giallo e nero che personalmente trovo quasi riposanti. E gli articoli non sono neanche scritti con i piedi. La rubrica “Piccola posta”, poi, racconta a volte sublimi devianze come questa: “65enne allegro, senza nessun vizio, con l’hobby della poesia e della musica, cerca una donna allegra, anche invalida, che ha perso ogni speranza” (l’allegria senza speranza dell’invalida, come posso dire, va oltre). Il pregio notevole di Cronaca Vera è che è continuamente a un passo dall’autoparodia, ma non ci casca mai. Ci sarebbe dell’altro, ma non voglio allungare il brodo. Per chiudere, e sfidando il rischio di violazione del copyright, ricopio un pezzo molto bello dall’ultimo numero:

DOPO AVER PERSO, ROBOT-TENNISTA COLPISCE L’AVVERSARIO!

“Quell’affare le ha fatto schizzare fuori il cervello dal cranio”, ha dichiarato il coroner. La ragazza di famiglia molto ricca era stufa di allenarsi con delle macchinette capaci solo di inviare una pallina sempre con la stessa forza e direzione. Aveva, quindi, ordinato ad un gruppo di tecnici giapponesi di costruire un robot capace d’interagire veramente. Le era costato più di un milione di dollari, ma alla fine aveva ottenuto – quello che si dice – un vero avversario. Elaine aveva perso per una settimana di fila contro il bravissimo robot, ma alla fine era riuscita a batterlo. A quel punto, però, il cervello elettronico è andato probabilmente in corto, il possente macchinario si è avvicinato alla poveretta e le ha sferrato un fendente colpendola col bordo della racchetta sulla testa. Ricoverata d’urgenza, è morta subito dopo.

A corredo, c’è anche una foto del robot che smasha.

15 Risposte a “Tutti gli anni”

  1. Fantastico! Hai mai riflettuto sul “vera” del titolo del giornale? Cronaca di per se dovrebbe dare l’idea della presa diretta dalla realtà, ma mettendoci vera accanto creano un cortocircuito meravigliosa, diventa più vera del vero e quindi inverosimile. Mi sono incartata, ma mi sei piaciuto parecchio :-)
    Comunque riguardo l’ultimo pezzo: Cylons rulez! Ho una certa inquietudine al momento :-)

  2. sto morendo dal ridere!

  3. Seia: se si chiamava solo Cronaca, col fischio che la compravo. Comunque sta tranquilla, il robot in questione non ha sembianze umane :-)
    grassetto: meglio così che con una racchettata in testa

  4. Anche l’orco gelataio non è male :)

  5. anche a me il gelataio è piaciuto: mi chiedevo com’è ’sta storia che essendo gelatai lo spoglio risulti più agevole

  6. @Chiara:potresti venire qui dietro nel retrobottega che te lo spiego… :)

  7. Ma davvero esiste ancora quel giornale lì?
    Pensavo fosse un cimelio ormai estinto, ricordo sbiadito di me undici/dodicenne che lo scoprivo per la prima volta in casa di mia cugina, più grande di me di alcuni anni, con la quale passavo gran parte dell’estate.
    Teneva tutti i numeri impilati nel bagno. E si vede che aveva bisogno di concentrarsi parecchio lei alla toilette…

  8. Chiara: è una lunga storia, ma puoi fidarti.
    Elle: e ti pare che possa inventarmi titoli e articoli del genere? sono veri! :-)

  9. suppemanuele Dice:

    Cacchio Cronaca vera era il mio giornale preferito….

    N.B. ho usato il passato.

  10. Mi ha incuriosito il nome: Trabucco è il personaggio interpretato da Walter Matthau nel film Buddy Buddy uno tra i miei preferiti.
    Ed anche la citazione di Doroty Parker conosciuta anche con il diminutivo Dot..
    Interessante la tua forma di svago, prendo nota.
    Un saluto
    dot

  11. suppe: col tempo hai raffinato i gusti…
    dot: infatti il nome viene da quel film. la citazione della parker non l’ho trovata io, ma mi calza.

  12. Io, io faccio la Piccola Posta su Cronaca Vera e qui accanto a me c’è l’autore della gran parte dei titoli degli articoli citati. Siamo onorati e compiaciuti dell’interessamento e delle belle e sincere parole. Talmente contenti che ci farebbe piacere pubblicare il tuo scritto su Cronaca Vera. Ce lo permetti? Dai dai…

  13. Carmen: l’onore è tutto mio, fai quel che ti pare del post.

  14. Ovviamente segnalo la meravigliosa parodia del mio amico emmepi: trascendentale. http://www.harrr.org/trascendentale/
    Anche se penso sia veramente difficile riuscire a fare la parodia del meraviglioso Cronaca Vera, credo che questa funzioni abbastanza.

  15. In effetti non è male, anche se un po’ “troppo” parodia. I titoli di Cronaca Vera hanno uno spirito naif impareggiabile.

Lascia un commento