Vita di MP (episodio 7)

MP è uno che non sgarra. Un galantuomo, dice di sè con un termine che ormai nessuno usa più.

“A me piacciono le persone vere. Non quelli che per dieci, vent’anni credi che siano una cosa, e poi cade la maschera”. E’ un’idea che condivido, e non ho niente da replicare.

“Tu, secondo me, sei uno vero”, aggiunge col tono di chi non vuole essere contraddetto.

“Grazie”.

Con gli occhi sembra rincorrere un pensiero. Alla fine lo inchioda in mezzo al tavolo e alza lo sguardo su di me. “Ricordati solo questo”, dice. “Se un giorno, tanto per fare un esempio, mi venissero ad arrestare per aver rubato un mucchio di soldi…”

“… saprò che si tratta di un’accusa ingiusta, certo”, lo anticipo.

MP fa una faccia sorpresa. Capisco sempre quando lo deludo.

“Be’ no, non sei stato attento”, mi spiega. “Se succede, vorrà dire che ero un bluff anch’io”.

5 Risposte a “Vita di MP (episodio 7)”

  1. MP è grande e tu sei il suo profeta! :-)
    Comunque galantuomo lo dice sempre mio padre, solo che di solito lo usa in negativo: “quello non è un galantuomo, neppure quell’altro”.

  2. mi pare di intravedere delle somiglianze tra padre e figlia… :-)

  3. un livello d’onestà disarmante

  4. Il finale è stupendo, complimenti.

  5. nikink: quest’uomo è un enigma
    grassetto: MP è un ottimo dialoghista :-)

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