30 parole: Gran finale

Aveva mani svelte, e seppe usarle.

Suonò il pianoforte,

operò da chirurgo,

barò a poker.

Ricercato, fuggì in autostop.

Nessuno lo vide più,

svanì nell’aria,

come un’ombra cinese.

10 Risposte a “30 parole: Gran finale”

  1. Sembra la trama di “Jarod, il camaleonte”

  2. Sembra autobiografico.

  3. usale bene, le tue dita, ché noi si resti orfani di questo splendido esercizio per qualcosa di bello

    grazie

  4. Beh, allora giusto oggi un brindisi ai 30 parole, anche a quelli che non sono finiti qui :-) (ne ho appena trovato un altro che meritava, accidenti)

  5. mi vien da dire “gioco di mano, gioco da villano”…non so perchè!

  6. grassetto: non conosco sto tizio.
    seia: cin cin :-)

    e per il resto, sono contento che c’è chi si è divertito con i 30 parole, ma sono proprio finiti. troverò qualcos’altro (oppure no) :-)

  7. erg & psic Dice:

    hei, mani svelte, fai davvero o fai apposta?
    si chiude?

  8. a me dispiace, ma confido che trovi qualcos’altro :-)

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