L’asso del bricolage
Lo scorso giugno ho comprato all’Ikea un trapano. Era piccolo, leggero, stava nella mano di un bambino. Costava così poco che ero stato sul punto di prenderne due, poi mi ero detto, ok, non facciamo i pistoleri. L’ho portato a casa e lasciato in vista su una mensola per tutta l’estate e metà dell’autunno. Anche se non capita spesso di dover fare dei buchi profondi nel muro, al momento buono non volevo perdere tempo. Ogni tanto controllavo che la batteria fosse carica, e lo facevo ronzare a vuoto per qualche secondo. “Ehi, Charlie, siamo in forma?”, gli dicevo. Di solito non do nomi agli oggetti, ma i miscredenti vedono l’anima nei posti più inopportuni. In fondo era il mio primo trapano di proprietà. Ieri, finalmente, ho avuto un motivo per metterlo alla prova. E dopo un po’ di minuti passati a non capire cosa stava succedendo, ho scoperto che non avevo comprato un trapano. E’ un avvitatore.
novembre 4, 2010 a 8:37 am
Forse un altro titolo carino per il pezzo potrebbe essere proprio… “Non facciamo i pistoleri”!
novembre 4, 2010 a 11:24 am
Più che asso direi che siamo dalle parti del “due di picche del bricolage”!
)
(Molto meglio che tu scriva – te l’ho detto che è un bel post? – e lasci i lavori manuali a chi distingue almeno gli attrezzi
novembre 4, 2010 a 5:01 pm
Mauro: potrebbe essere anche il titolo di un’avventura dell’ispettore Coliandro
(ma grazie per il bel post)
Seia: cambierai idea quando sarò diventato un asso dell’avvitatore
novembre 5, 2010 a 10:46 am
ci sono sempre viti che si allentano nella vita e tu sei già attrezzato!
novembre 6, 2010 a 6:54 pm
E’ che a me la parola vite m’ha sempre fatto pensare al sangiovese.
novembre 7, 2010 a 2:27 pm
Sono rimasta folgorata dalla frase sui miscredenti che vedono l’anima nei posti più inopportuni, è fantastica, Trabucco! Stefi
novembre 8, 2010 a 5:51 pm
Puoi anche vederci una metafora sessuale: speravi di essere un trapanatore folle, invece ti avviti soltanto su te stesso. Gosh.
novembre 8, 2010 a 10:17 pm
Ma no dai, la metafora sessuale fa paura! L’avvitatore invece è un attrezzuccio che dà molta soddisfazione, vuoi mettere la fatica che si fa col cacciavite?! Con l’avvitatore fai in un nanosecondo, robadamatti, vè?
novembre 8, 2010 a 10:22 pm
Stefi: sono un esperto in miscredenza.
matteo: insinuazione bassissima. vergogna.
fra: anche la tua sembra una metafora sessuale eh?
novembre 9, 2010 a 8:14 am
Ma allora qui c’è della malattia!!! Vaccino antinfluenzale no?! ahahhahahahaha!!!!!!
novembre 10, 2010 a 10:17 pm
bello:)
novembre 10, 2010 a 10:53 pm
[...] i libri sopra, scrostando l’intonaco e lasciando due occhi nel muro. Mi viene in mente il bel post di Trabucco: una volta che avrai il tuo trapano, occhio alla dimensione delle [...]
novembre 20, 2010 a 11:17 am
mi sto avvitando dalle risate!