Archivio per la Categoria Valentine

Insonnia

Postati in Valentine su aprile 30, 2012 da trabucco

Guardo il tuo reggicalze e

penso che

probabilmente

anche la mia anima lo apprezza

e intanto

fumo una sigaretta cattiva come colla,

mentre due cani si accoppiano giù in strada

e latrano,

la fortuna li ha fatti incontrare.

Nemmeno a noi va male

la tua schiena nuda

i tuoi capelli

Se solo

la luna

non fosse così luminosa.

Over the rainbow

Postati in Valentine su febbraio 14, 2009 da trabucco

Microfoni sospesi e

foglie d’autunno sul boulevard

degli studi

dopo l’ultimo balletto

In una pozzanghera

splende il guscio bianco

di una Cadillac

Un uomo trascina sulle ruote

prospettive di edifici

in technicolor

Appoggiata a una parete sull’attenti

la sedia

pieghevole del regista

E in un angolo, fra i denti

per dispetto

una comparsa intona la canzone

di un altro musical.

Musa esasperatrice

Postati in Valentine su gennaio 22, 2009 da trabucco

Presto scriverò un romanzo

sui tuoi bellissimi

occhi blu

Nell’attesa, sii gentile,

non guardarmi fisso

più.

Ragazza

Postati in Valentine su ottobre 27, 2008 da trabucco

Quando compì diciott’anni

spalmò il rossetto

sulle ali

scrisse un biglietto

di saluti normali

disse addio al gatto, ai panni vecchi

ai fiori

e se ne andò ronzando

dal tetto,

le antenne al vento

(o forse erano

capelli neri?)

“Ho bisogno di crescere”

pensava

Chissà se è già

un po’ più alta

di ieri.

Pance

Postati in Valentine su ottobre 9, 2008 da trabucco

I poeti scrivono

di donne belle e ostili

di draghi presi per la coda

di nuvole tatuate

nei sette cieli.

Ma tu vorresti da me

una poesia sulle pance:

e quali?

La pancia gonfia dei potenti

o quella luminosa

delle lucciole sui viali?

Le pance in riga dei soldati

sull’attenti

o quelle vuote

delle camicie appese ai fili?

I poeti scrivono

testardi, insofferenti

non vogliono essere banali.

Perciò, ti prego

sii precisa:

qual è la pancia giusta

per le mie rime infantili?

La ballata della pallottola

Postati in Valentine su settembre 19, 2008 da trabucco

Volete che confessi?

Sono arcistufa di bucare a vista

corpi sulle punte

nelle notti fonde

o i seni bianchi di una mamma terrorista.

Non sopporto il polìgono

mi dà il mal di testa

il bersaglio circolare

e nelle sparatorie andiamo tutte così

di fretta

che due chiacchiere fra noi

le possiamo pure sognare.

Odio

polmoni asmatici

indigesti pneumatici

e i muri

son troppo duri.

Ma per un cuore rosso

impazzito

molto innamorato voglio dire

scapperei sola

non avrei bisogno del mirino

per andarci a morire.

Compleanno

Postati in Valentine su marzo 8, 2008 da trabucco

La rosa

riconosciuta

non seppe fingere

un alibi

una bugia qualsiasi

Guardò tutti

bellissima

Son qui da trent’anni

disse

e arrossì.

Delusione sulla spiaggia

Postati in Valentine su ottobre 22, 2007 da trabucco

In riva al mare

la figlia

del capitano

baciò un rospo così bello

che tutti i pirati piansero

quando si trasformò

in conchiglia.

Gentleman

Postati in Valentine su ottobre 8, 2007 da trabucco

Tremò la mano

del romanziere:

le sparò

lontano dal cuore,

così lontano

che colpì il sedere.

Buon per la sposa

che fosse uno scrittore

di gialli rosa.

Fuga in busta chiusa

Postati in Valentine su agosto 25, 2007 da trabucco

Lo so, era una ladra

ma così bionda e bella

Non ho proprio resistito

ho aperto la sua cella

L’ho piegata in quattro

spedita all’editore

Doveva essere una poesia

d’amore

Invece ho commesso un reato

Ne scriverò un’altra

per trovarmi un avvocato.

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