30 parole: Gran finale

Posted in 30 parole on Settembre 18, 2009 by trabucco

Aveva mani svelte, e seppe usarle.

Suonò il pianoforte,

operò da chirurgo,

barò a poker.

Ricercato, fuggì in autostop.

Nessuno lo vide più,

svanì nell’aria,

come un’ombra cinese.

Ormai

Posted in Bambineide on Settembre 14, 2009 by trabucco

Bambina: “Lo sai che ormai compio gli anni?”

Maestro: “Oh, ti farò gli auguri. Quando li compi esattamente?”

Bambina: “Fra cinque minuti”.

Gli indimenticabili

Posted in La vita in diretta on Settembre 8, 2009 by trabucco

Sono sicuro che tra qualche anno ci chiederemo l’un l’altro, ma tu cosa facevi quando hai saputo che era morto Mike Bongiorno? Come gli americani per Kennedy. (Io, lo dico subito, stavo inutilmente cercando di caricare uno Zippo a gas).

Bongiorno

Vita di MP (episodio 7)

Posted in Vita di MP on Settembre 7, 2009 by trabucco

MP è uno che non sgarra. Un galantuomo, dice di sè con un termine che ormai nessuno usa più.

“A me piacciono le persone vere. Non quelli che per dieci, vent’anni credi che siano una cosa, e poi cade la maschera”. E’ un’idea che condivido, e non ho niente da replicare.

“Tu, secondo me, sei uno vero”, aggiunge col tono di chi non vuole essere contraddetto.

“Grazie”.

Con gli occhi sembra rincorrere un pensiero. Alla fine lo inchioda in mezzo al tavolo e alza lo sguardo su di me. “Ricordati solo questo”, dice. “Se un giorno, tanto per fare un esempio, mi venissero ad arrestare per aver rubato un mucchio di soldi…”

“… saprò che si tratta di un’accusa ingiusta, certo”, lo anticipo.

MP fa una faccia sorpresa. Capisco sempre quando lo deludo.

“Be’ no, non sei stato attento”, mi spiega. “Se succede, vorrà dire che ero un bluff anch’io”.

30 parole: Alleg(o)ria

Posted in 30 parole on Settembre 1, 2009 by trabucco

Siamo infuriati.

Io grido mulinando le braccia.

Lei, isterica, squittisce il suo odio.

Ma il taxi aspetta sotto casa.

Infiliamo i costumi

da orso e topolino,

ci avviamo alla festa.

Ci sono giorni che uno si prenderebbe a mazzate

Posted in Uncategorized on Agosto 27, 2009 by trabucco

To psic, or not to psic

Posted in Uncategorized on Agosto 26, 2009 by trabucco

La prima stagione di In Treatment mi era piaciuta molto, ma la seconda mi sta entusiasmando. A dire la verità si tratta di un entusiasmo un po’ straziante, ma non vogliamo spaccare il capello. In Treatment è una serie dell’americana HBO, ricalcata su una analoga, Be ‘Tipul, trasmessa dalla tv di Israele. Il protagonista è uno psichiatra (Gabriel Byrne, per capirci quello del Cristoforo Colombo televisivo, o del film I soliti sospetti, dipende da quanti anni avete), e ogni puntata è semplicemente il racconto di una seduta. Quattro pazienti, dal lunedì al giovedì. Il venerdì invece in analisi ci va lo strizzacervelli, e Dio sa se ne ha bisogno. La prima serie è durata nove settimane, la seconda due di meno. Non c’è azione; o meglio, l’azione è concentrata nelle facce degli attori, nei toni delle loro voci (sto guardando la seconda stagione in originale con sottotitoli, grazie a Italian Subs Addicted), nei dialoghi incessanti, dei quali non va sprecata mezza parola. Fatto raro, non ho mai l’impressione di assistere a una cosa scritta, ogni puntata scorre con una naturalezza travolgente. Certo c’è poco da divertirsi, In Treatment è ovviamente il regno delle questioni irrisolte. Stavolta mi sta a cuore soprattutto la vicenda di April, la giovane studentessa malata di cancro. Fragile, scostante, in guerra continua. Ma seguo con una certa ansia anche le confessioni del vecchio manager caduto in disgrazia, o il goffo ragazzino sballottato nel divorzio dei genitori. Ci sarebbe anche una piccola tartaruga, che era stata persa nello studio dello psichiatra e poi recuperata, e di cui non si sa più niente da un paio di settimane. Be’, potrebbe essere l’unica a cui verrà riservato un classico lieto fine.

30 parole: Accusa e difesa

Posted in 30 parole on Agosto 20, 2009 by trabucco

In aula il procuratore

dal losco charme e infernale abilità

interrogava il piagnucolante imputato.

Tra il pubblico

un giovane ambizioso avvocatuccio ghignava,

sicuro del fatto suo

nel buio del cinema.

No limits

Posted in Uncategorized on Agosto 16, 2009 by trabucco

Questa sera, ai mondiali di atletica di Berlino, Usain Bolt ha corso i 100 metri in 9 secondi e 58 centesimi, nuovo pazzesco record del mondo. Poco prima, intervistato nella puntata di “Le 7 vite del rock” dedicata all’heavy metal, in onda su History Channel, Ozzy Osbourne aveva detto che ai tempi dei massimi eccessi suoi e dei Black Sabbath, una volta in mancanza di cocaina si era sniffato una pista di formiche.

30 parole: Volo d’angelo

Posted in 30 parole on Agosto 10, 2009 by trabucco

Passò in un baleno la vita:

il primo bacio,

quel viaggio a Londra,

le sbronze con gli amici,

il giorno del matrimonio.

Fu allora

che il fottuto paracadute si aprì.